martedì 22 luglio 2014

Micro post "stellare"

Dopo essere stata travolta dal ed immersa nel fiume della Socialità inizio ad essere un po' stanca di tutto questo vortice di selfie, aggiornamenti di stato, commenti, autocelebrazioni e flagellazioni virtuali.

E anche se non ho ancora avuto il coraggio di chiudere i miei account sociali sono allo stato subito precedente: la latitanza.

Quello che però mi dispiace è perdere la parte diaristica del mio profilo, quei piccoli attimi di immortalità legati ai ragionamenti più divertenti o commoventi di mio figlio.

Così perché non inaugurare una nuova rubrica di Micro Post?

E perché non inaugurarla con questo:

.....immaginatemi di sera, in giardino, a guardare il cielo abbracciata a Picchietto....


"Mamma ma se facciamo una fila altissima di sgabelli come quello che uso per lavare i dentini riusciamo a prendere le stelle?

No amore mio impossibile, lo sai quanto sono lontane da noi?

......pausa di riflessione....

Ho capito mamma, allora quando sono grande posso inventare una scala speciale per arrivarci!"


La domanda è perché mi ostino a rispondere alle sue domande con il pensiero razionale dell'adulto?

mercoledì 26 febbraio 2014

A volte ritornano...

Lo dico a me stessa in modo totalmente autoironico, dopo 1 anno di assenza e dopo aver più volte pensato di non avere tempo per scrivere ed aver quasi gettato la spugna.

E invece all'improvviso questo piccolo spazio solo mio ha iniziato a mancarmi infinitamente fino a non lasciarmi scampo e a risucchiarmi in un vortice di emozioni e pensieri che mi hanno inesorabilmente portata a digitare username e pwd.

E' stato un anno difficile ma immenso, sono cambiate molte cose ma la più importante è che...

E' arrivato lui, il record mondiale di ore consecutive NON dormite: il mio secondo figlio...

Lietissimo evento dai tratti psycho thriller considerata la mia figura notturna che si aggira per casa in evidente stato confusionale.

Anche perché poi c'è ovviamente sempre lui, il primo figlio, che ringraziando Sant'Agata, Sant'Anna, Santa Barbara, San Bartolomeo....e giù con tutta lista VIP, di notte dorme, ma di giorno ovviamente richiede giusto qualche piccola attenzione tipo:

  • Preparami la colazione
  • Cambia cartone, no quello, vai indietro...più avanti...torna indietro
  • Lavami
  • Vestimi
  • Pettinami
  • Preparami merenda e zainetto
  • Portami all'asilo, al parco giochi, a basket, ai compleanni ah e il sabato a nuoto..."uffa però mi annoio non fazzio mai  niente io"...ecco adesso ti do una badilata..a no scusa questo una mamma non deve nemmeno pensarlo...

Ma torniamo a lui, il lieto evento, nel senso del bimbo intendo, che sembrava dovesse nascere di 5 mesi e che alla fine è nato allo scoccare della 40^ settimana, preciso e puntuale come un foglio xls del padre. Nel mezzo ovviamente panico e ansia, parenti in panico e ansia e quindi doppio panico e doppia ansia, il tutto condito con una buona dose di ricoveri in ospedale.

Ma per fortuna tutto il brutto passa via e restano solo le emozioni e gli attimi più belli:

  • La prima fetta di prosciutto dopo 9 mesi di astinenza
  • Rivedere i piedi
  • Entrare nella doccia senza rischiare di abbatterne il vetro
  • Riabbracciare tuo marito
  • Restare a guardare per ore quell'esserino mignon nella culla
  • Annusarne in modo compulsivo la testolina
  • Vederlo dormire tra le braccia del papà
  • Vederlo a rischio tra le braccia del fratello maggiore
  • ....

In mezzo a questo due lavori, la gestione familiare e il tentativo ampiamente fallito di recuperare una vita di coppia normale...ma quest'ultimo punto merita un post a sé ve lo assicuro.

giovedì 17 gennaio 2013

Quando le donne escono dagli schemi: Piano C

Sarò brutale, l'ho sempre sostenuto, nella mia vita ho incontrato 3 tipologie di individui:

  • Quelli che non si lamentano
  • Quelli che si lamentano, denunciano ma non muovono un dito
  • Quelli che si lamentano, denunciano e si attivano per cambiare le cose

Per fortuna in questi ultimi tempi ho avuto la fortuna di incontrare diversi appartenenti alla 3^ specie, ed ho scoperto che sempre più spesso questi individui sono Donne, e che donne!

Non nascondo che in un primo momento la cosa mi ha non poco sorpreso, poi riflettendoci bene ho capito che è normale che siamo proprio noi donne ad appartenervi perché nella maggiorparte dei casi i modelli e gli schemi sono al Maschile, pensati per i maschi o comunque dai maschi. 

Quindi, quando le donne non usano la "scusa" o quantomeno l'attenuante delle troppe responsabilità, lavoro, impegni etc, per non mettersi in gioco, nascono idee e progetti concreti e straordinari come Piano C, in grado di ripensare i modelli al femminile per agevolarci nel ricoprire i molteplici ruoli che ci vedono quotidianamnente e contemporaneamente in azione come professioniste, mamme, mogli, compagne, figlie, nuore e non da ultimo persone.



La prima volta che ho letto di Piano C mi sono subito entusiasmata: uno spazio che unisce postazioni di coworking e salette riunioni a prezzi assolutamente accessibili ad un'area babyparking. Uno spazio a misura di mamma professionita senza precedenti. Così quando ho ricevuto l'invito per l'inaugurazione non ho resisitito, mi sono detta DEVO CONOSCERE QUESTE DONNE, ho preso quindi  armi, bagagli e treenne e siamo volati a Milano!






E si perché sono una mamma che lavora e che si è sempre spostata con il suo Picchietto in qualsiasi occasione, tant'è che il treenne si aggira per l'aereoporto con la sicurezza tipica di un viaggiatore esperto (ovviamente io sfrutto il suo spiccato senso di autonomia per un pò di sana "schiavitù minorile" affidandogli la gestione del nostro trolley).

Entrare in Piano C è emozionante perché:

  • vieni accolta con un sorriso intenso e carico di prospettive
  • nell'aria si avverte forte l'odore di audacia, passione, sacrificio e determinazione
  • tutto è curato nel minimo dettaglio e pensato a 360° per la donna-mamma e per il suo bimbo
  • si lavora in un clima di armonia e serenità 
  • si hanno tutti i comfort di casa senza averne i relativi svantaggi(compreso il caffé della moca!!! Per me irrinunciabile!)
  • i bambini si divertono, socializzano e fanno attività educative
  • si ha la sensazione di partecipare ad un momento di vero cambiamento
  • si ha la possibilità di fare network con le nostre simili e di far nascere interessanti collaborazioni o semplici chiacchierate


Adesso la sfida è nostra, capiremo e sosterremo il proggetto affinché possa essere solo il primo passo di un nuovo percorso? Io da parte mia sicuramente si e fossi in voi un giretto in Piano C ce lo farei davvero.

P.S.
Piano C è aperto anche ai babbi con figli appresso. Da oggi caro marito non hai più scuse!!!


http://www.pianoc.it/

lunedì 14 gennaio 2013

Foto Album natalizio 2012

Adesso inizia per me la parte più dura ed interminabile dell'inverno, quella dove non hai nemmeno l'attesa del Natale ad addolcire il freddo, perché è a tutti gli effetti passato e quella befana della befana per l'appunto se l'è spazzato via. Allora mi organizzo, prendo le foto scattate in preda all'euforia natalizia le divido ordinatamente in cartelle e sottocartelle e costruisco un piccolo album da custodire e sfogliare virtualmente all'occorrenza.

Tra l'altro riguardare foto e filmati e rivivere ricordi ed emozioni è una delle attività preferite da me e Picchietto nelle tetre giornate invernali o nelle interminabili giornate influenzali.

E allora ecco una buona occasione per organizzare un pò i miei scatti natalizi.

1. Le mie palline preferite:



2. Il nostro albero, un pò magretto ma bello carico...d'altronde va di pari passo con le dimensioni di casa:


3. Gli addobbi e le tavole natalizie:


4. I dettagli, quei tasselli colti di sfuggita che messi insieme ricostruiscono le mie emozioni più intense:


5. Il ritorno a casa, in famiglia, dai nonni e dal cuginetto lontani.



Tuffarsi ancora una volta nel passato, con quell'albero che fa parte della mia vita, almeno degli ultimi 25 anni di essa sicuramente, il cd con le musiche natalizie che è vietato cambiare ed aggiornare, quelle musiche che ripercorrono in sequenza sensazioni, emozioni e ricordi arricchitisi negli anni. Torno sempre un pò bambina, tocco le palline storiche di famiglia come fossero reliquie di un tempo passato che è tuttavia importantissimo per me non lasciarmi strappare via.

Anche l'orribile palletta di plastica con Snoopy ritrova il suo posto in prima fila, per quell'anima che negli anni, insieme, le abbiamo infuso. Era una delle palline più bruttarelle per cui spettava di diritto al più piccolo (vitaccia quella di mio fratello con 2 sorelle più grandi). Lui la metteva in prima fila e noi appena si addormentava la spostavamo rigorosamente dietro, sul lato più nascosto dell'albero...e da lì partiva la guerra! Aahhh che risate oggi a ricordarlo!

Come sono cambiate in fretta le cose, a volte mi sembra che tutto sia svanito all'improvviso e poi arriva il Natale e altrettanto all'improvviso tutto riprende vita e mi riempie di nuovo.




giovedì 20 dicembre 2012

La profezia Maya e le 10 cose che vorrei fare prima di polverizzarmi

Ho iniziato a pensarci per gioco visto che radio, tv, blog, portali continuano a parlare e riparlare di questa benedetta Profezia Maya che di qui a poche ore dovrebbe mettere fine alla vita sul pianeta. E allora mi sono detta cavolo e se sti Maya qui ci avessero azzeccato? E se domani tutto finisse?.......Ecco la mia lista personale delle 10 cose che vorrei davvero fare prima di polverizzarmi:

  1. Mangiare un barattolo di Nutella, alternando cucchiaino di Nutella e patatina Amica Chips (dai sono untissime e buonissime), sorseggiando coca cola mentre in tutone sul divano mi guardo per la milionesima volta il trittico: Top Gun, Ghost, Dirty Dancing
  2. Abbandonare la sindrome della massaia e riuscire a resistere con il letto non fatto, i piatti non lavati e il disordine da risistemare
  3. Obbligare il quasi marito alla preparazione della cena e predisposizione di vino rosso 14 gradi correttamente decantato
  4. Obbligare il quasi marito ad una serata di coccole di diverse tipologie (questo è decisamente più facile)
  5. Chiedere scusa al mondo a nome dell'Umanità, perché a salire su una nuvola e a guardare quello che stiamo combinando per la sete di potere e ricchezza un pò la profezia ce le meriteremmo davvero
  6. Dirigermi con aria da maniaca verso di lei: la SVEGLIA, e ridurla in mille pezzi facendola soffrire fino all'ultimo bip bip
  7. Fare entrare il mio cane in casa in barba al fatto che è a tutti gli effetti più grosso di casa e soffre di "calvizie precoce"
  8. Mandare una mail di insulti sinceri a quei clienti che mi hanno fatto lavorare e non mi hanno mai pagata, tanto non mi possono più denunciare per vilipendio e diffamazione, no perché in Italia la giustizia è molto relativa e poco oggettiva
  9.  Prendermi 2 ore di tempo per una tinta ed una manicure in totale relax
  10. Stringere forte forte Picchietto, raccontargli quanto la sua mamma e il suo papà lo amano e quanto si sentono fortunati per il dono meraviglioso che la vita gli ha fatto
Alla fine dei conti mi sa che se non inizio subito non ce la faccio a farle tutte, facciamo che comincio dall'ultima che mi pare la più importante e lascio alla fine la numero 8, sai com'è, non vorrei ritrovarmi a passare il Nuovo anno in tribunale tante volte i Maya non ci avessero azzeccato!

E la numero 3? Sulla sua fattibilità nutro qualche dubbio ma mi riprometto di scrivere un post a riguardo!

venerdì 14 dicembre 2012

Leave a message Day!

Eccoci ci siamo: oggi è il leave a message day in sostegno della Fondazione Meyer.

E' da più di una settimana che preparo frasi e pensieri da dedicare ai bigliettini preparati per l'occasione da Ma Che Davvero, che trovate pubblicati e scaricabili dal Post Ufficiale e che vi riporto anche a seguire:


Poi presa dalla scrittura delle mie frasi e citazioni preferite e idee augurali piene di positività ho deciso: Caccia al tesoro in Amelya The Personal Planner, alias il mio Ufficio!

Una caccia al tesoro particolare, fatta di messaggi dedicati alle mie ragazze, un modo speciale per ringraziarle del loro lavoro ed impegno e di fare arrivare loro il messaggio contenuto nell'hashtag #leaveamessage.

Ovviamente una caccia al tesoro non annunciata! Una sorta di guerrilla caccia! Vincerà chi troverà più bigliettini!!!

Il premio????

Ovviamente il licenziamento perché sarà colei che avrà cazzeggiato di più ;-)

Ok scherzo il premio......lo scopriranno alla festa aziendale di Natale!

Happy #leaveamessage Day to everybody!


giovedì 6 dicembre 2012

Mamma posso io un fratellino?

Ebbene si ci siamo, ecco la richiesta che "travirgolette" temevo....il secondo figlio. Però no no no non era così che me l'aspettavo. Dunque il programma era questo:

un giorno quasi marito ed io ci saremmo seduti, avremmo valutato la situazione con raziocinio e "sangue freddo", avremmo stilato una lista di pro e contro, verificato la gestibilità dei contro e a quel punto programmato eventualmente la seconda gravidanza. Si è così, lo so, siamo praticamente due celle di excel dopo il click su "unisci e centra, ma noi viviamo bene nella nostra organizzazione, credo che fossimo due formiche nella nostra vita precedente.

E invece no! Tutto saltato! E' subentrata la variabile "P" (di Picchietto), che non era stata prevista nella nostra strategia di sviluppo familiare.

E pensare che tutto è iniziato da 3 civette sul Comò...con la domanda fatidica cosa vuol dire mamma fare l'amore? Poi certamente proseguito con questa simpatica maialina Peppa Pig che va sempre così d'accordo con George, il suo fratellino, che avrà più  o meno un anno e mezzo e non dà mai un problema ai suoi genitori...e che ha una mamma che lavora al computer proprio come me (dice Picchietto). Peccato che Mamma Pig però lavora solo dalle 8 alle 8:15 di sera e 1 volta ogni 20 puntate....

Ovviamente le prime volte ho assecondato la sua richiesta con un "si ma certo"...."si amore mio non ti preoccupare"..."certo un giorno lo avrai"....sicura che si stesse trattando di una richiesta momentanea di breve durata tipo mamma mi compri un cane..un gatto..una motocross...un gelato...un palloncino....la luna etccc e invece????? E' quasi un mese che almeno una volta al giorno arriva lei, la domanda, che più o meno suona così: "Mamma c'è oggi un fratellino nel tuo pancino?"

Non solo, Picchietto se ne va allegro in giro per l'asilo ad annunciare a tutti la mia "gravidanza"...ovviamente presunta...e solo da lui per di più, e mi sono addirittura arrivate le congratulazioni da parte delle maestre...

Ecco il punto è che personalmente mi sento un pò uno straccio per  i pavimenti in questo momento, presa da 1 milione di cose da fare, dalla sensazione di non avere mai tempo per niente e da uno stato di salute piuttosto precario (credo che ogni giorno dallo zainetto dell'asilo salti fuori un nuovo amico virus tutto per me)  per cui l'idea di rimettere un carico di questo tipo sulla bilancia certo un pò mi spaventa.

Dall'altra parte però mi piacerebbe avere una bella famiglia numerosa, mi piacerebbe vedere Picchietto nel ruolo di fratello maggiore, è così dolce e premuroso....ora magari il problema potrebbe essere che vuole esplicitamente un fratellino e non una sorellina...ma si può superare.... forse.....per il momento la sua versione la definisco un pò a "effetto figurine Panini" e cioé che se nasce una sorellina la possiamo scambiare con un fratellino, oppure ci posso sempre giocare io, tanto è femmina come me. Qui mi sa che si fa dura!

Mi piacerebbe anche vedere nuovamente il quasi marito alle prese con latte e pannolini, e soprattutto mi piacerebbe avere una seconda possibilità, come madre. Mi piacerebbe vivere la gravidanza e la maternità, stare vicino a quell'esserino che odora di latte e di talco. Con Picchietto non ho potuto farlo, o almeno ho potuto farlo solo in parte, ed è come se dentro di me mancasse una tessera al puzzle della mia vita. E' come se fosse rimasto un buco nero, incolmabile, che non potrò più rivivere né recuperare. Non so quanto ne fossi consapevole 4 anni fa, ma ora lo sono molto di più e non sono affatto disposta a fare le stesse scelte del passato.

Chi lo sa, forse il fatto che senta il bisogno di parlarne in fondo è già una risposta affermativa alla richiesta del mio Picchietto. Prendiamoci ancora un pò di tempo e poi chi sa!